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venerdì 31 ottobre 2014
venerdì 6 dicembre 2013
Dolci levtati
Sono fatti dello stesso impasto, solo col ripeno e le forme diverse. Nell'impasto c'era un kilo di farina, 3 rossi d'uova, 250 burro, 300 gr d zucchero, 2 dl latte, livito di birra, aromi.
Si sveglia il lievito con un po di succhero, farina e acqua. Si aggiunge la meta della farina, un po di acqua e alla fine 125 g. burro ammorbidito e si lascia lievitare fino quando raddoppia il volume. 3 rosi d'uova si ammalgamano con 300 g. zucchero e aromi di vaniglia e rom, si aggiungono all'imapsto lievitato, si impastano nuovamente, si aggiunge il latte e la farina rimasta, 1 cucchiaiono di sale, e alla fine 125 g. di burro ammorbidito alla temperatura ambiente. Si impasta bene e si lascia lievitare fino quando raddoppia il volume.
L'impasto si divide in tre parti uguali.
Per i cornetti con il papavero: Si stende l'impasto con il mattarello e si tagliano i triangoli come in foto. 50 g. di semi di papavero si mescolano con lo zucchero a velo e un pocchetno d latte, si mettono sui trinagoli poi i trinagoli si arrotolano da ottenere i cornetti.
Per le chiocciole col cacao. Qui l'impasto si stende si copre di cacao e zucchero a velo amalgamati, poi si arrotola tutto e si taglia in pezi di 2-3 cm e si mettono in piedi con la chiocciola in su, nella teglia. Un'altra variante di chiocciole altrettanto buone sono le chiocciole con miele di castagne e il ripieno di coco, vedi qui
E i fagottini con la ricotta, la Bukta.
L'impasto viene steso e tagliato in quadrattini tipo 10/10 cm. La ricotta viene mescolata con lo zucchero, rosso d'uovo, aroma d rum e vaniglia, messo nel centro dei rettangoli e chiusi a mo di fagotto. Durante la cottura si aprono, diciamo non si dovrebbero aprire cosi tanto, ma sono buonissime.
domenica 20 ottobre 2013
Bukta con ricotta
Uno dei dolci piu frequenti della mia infanzia. Ma.. non so come l'ho fatta perché all'impasto rimasto dal Kurtos Kalacs, ho aggiunto latte , farina e zucchero (quindi un'impasto lievitato dolce). L'ho stesso con il mattarello , tagliato in quadretti. Ho aggiunt la ricotta mescolata prima con lo zucchero, buccia di limone e rosso d'uovo, nel mezzo ai quadretto e ho fatto la forma del sacchetto coprendo bene con gli angoli la ricotta.
Dopo 20 minuti di cottura nel forno di 180 gradi, le ho spenellati con un rosso d'uovo e li ho lasciati per altri 10 minuti. Poi erano pronte es erano cosi :)
Fanta
Lo facevamo già alla pasticceria dove ho lavorato per un mese. Una ideea buona che i dolci non si davano tutti al matrimonio ma si preparano dal tempo per tutti ospiti una casseruola di 12 dolci di 6 tipi. E questo era piu bello perché con questa gelatina rossa, ed è anhce buono. Io l'ho fatto cosi:
1. Si mescola 7 cucchiai di joghurt, 7 cucchiai di zucchero e 5 di olio con farina quanto per ottenere un impasto che si versa nella teglia e si mette nel forno di 180 gradi per 20 minuti
2. si mescolano 500 gr di ricotta con 150 gr di zucchero, buccia di limone e aroma di vaniglia. Si stende sull'impasto pronto
3. si fa la gelatina di fanta rosa. Io ho scelto quello con l'uva ma forse sarebbe stato meglio una gelaina di sciroppo di frutta rossa fresca.
1. Si mescola 7 cucchiai di joghurt, 7 cucchiai di zucchero e 5 di olio con farina quanto per ottenere un impasto che si versa nella teglia e si mette nel forno di 180 gradi per 20 minuti
2. si mescolano 500 gr di ricotta con 150 gr di zucchero, buccia di limone e aroma di vaniglia. Si stende sull'impasto pronto
3. si fa la gelatina di fanta rosa. Io ho scelto quello con l'uva ma forse sarebbe stato meglio una gelaina di sciroppo di frutta rossa fresca.
domenica 10 febbraio 2013
Crepes (palacinta) con la ricotta
Ingredienti:
olio
3 uova
1/2 l latte
farina quanto per fare un impasto liquido cremoso, più liquido che cremoso.
Ehm col mestolo quando lo giri deve oppore un po ma solo un po di resistenaz... cosi succede quando si impara a cuccinare a occhio.
Quindi cosi si mescola tutto, e che non ci siano grumi.
Col penello di spenella la padella con olio e si fanno le palacinte. Il mio marito dice che questo nome viene da placenta ma io non credo. Infatti sono crepes, forse un po più morbide delle crepes.
Ripieno: 250 gr ricotta
2 rossi d'uovo
2 cucchiai di zucchero
aroma di vaniglia
una buccia di limone si mescola bene e si riempie,
Si arruotolano le crepes, poi si mette zucchero o volendo anche panna acida o yoghurt. Io non ho messo perché al mio marito non piace. Se incontrate questa piettana in Ungheria o Romania è con panna acida e zucchero.
olio
3 uova
1/2 l latte
farina quanto per fare un impasto liquido cremoso, più liquido che cremoso.
Ehm col mestolo quando lo giri deve oppore un po ma solo un po di resistenaz... cosi succede quando si impara a cuccinare a occhio.
Quindi cosi si mescola tutto, e che non ci siano grumi.
Col penello di spenella la padella con olio e si fanno le palacinte. Il mio marito dice che questo nome viene da placenta ma io non credo. Infatti sono crepes, forse un po più morbide delle crepes.
Ripieno: 250 gr ricotta
2 rossi d'uovo
2 cucchiai di zucchero
aroma di vaniglia
una buccia di limone si mescola bene e si riempie,
Si arruotolano le crepes, poi si mette zucchero o volendo anche panna acida o yoghurt. Io non ho messo perché al mio marito non piace. Se incontrate questa piettana in Ungheria o Romania è con panna acida e zucchero.
sabato 19 gennaio 2013
Torta con ricotta, pasta frolla e meringa
L'impasto di pasta frolla:
300 gr farina, 200 gr burro, 100 gr zucchero, 3 rossi d'uovo un cucchiaio di iogurt greco, una buccia di limone, aroma di vaniglia, bicoarbonato di sodio.
Questo impasto si mette nella forma imburrata, si cuoce a 180 gradi per 5-6 minuti poi si aggiunge
La crema di ricotta
250 gr di ricotta
3 rossi d'uovo
3 cucchiai di zucchero
buce di arance canditi
uva sultanina prevalentmente ammorbidita
aromi di vaniglia e di rom
semolino (se è troppo liquido come lo era il mio)
Si cuoce a 150 gradi con il fuoco di sopra fino alla prova dello stuzzicadente
Si montano i tre albumi con 3 cucchiai di zucchero, un po di limone e il bianco montato si mette sulla torta poi si inforna nuovamente a 60 gradi perché il bianco d'uovo diventi duro. Il mio è cotto a 100 gradi perché il forno non fa meno.
Il giorno dopo l'o decorato con la panna e gocce di marmelata di albicocche. E buonissima
sabato 21 aprile 2012
Strudel con la ricotta
Da molto tempo volevo provare fare uno strudel con la ricotta. Per l'impasto ho usato la mia vecchia ricetta e tecnica che ho spiegato qui Ho diviso la crema di ricotta in due e mi sono detta uno strudel con ricotta, uvetta e bianco d'uovo montato a neve e l'altra con fragole. Poso dire solo che quello con la ricotta è riuscito molto bene, forse un'aroma più forte di rom ovvero liquore all'uovo andrebbe bene ma è buonissimo comunque. Per il ripieno per uno strudel ho fatto cosi: 1. mescolato bene 2 rossi d'uova con 2 cucchiai di zucchero, un cuchiao di miele, essenza di rom. 2. Ho aggiunto 300 g di ricotta e un pugno di uvetta prevalentemente bagnata. 3. Ho montato a neve 2 bianchi d'uova 4. Ho amalgamato con attenzione bene tutto. 5. Quando la sfoglia dello strudel era bene stessa e spennellata con olio l'ho messo sopra e l'ho arrotolata con l'aiuto della tovaglia. L'ho messo in teglia, spennellata con un uovo e con olio, punto con una forchetta e messo in forno a 180 gradi per 30 minuti. La volta prossima metterò più ricotta e qualche liquore dentro. Buon appetito!
domenica 1 aprile 2012
Pasca pasquale romena
Gesu è risorto! Cosi ci si saluta nella mia patria nella mattina di Pasqua. La risposta deve essere "Veramente è risorto!". Tra gli ungheresi cattolici e protestanti si usa anche andare alla mattina presto in chiesa con il cesto di alimenti (obbligatoriamente prosciutto e treccia pasquale, ma anche altre cose) perché il prete li benedica. Cosi per la colazione si mangiano cibi benedetti in chiesa. I romeni mantengono ancora di più le tradizioni religiose, ma conosco poco, a parte il saluto di Pasqua. Ho scoperto di recente uno dei dolci che i romeni ortodossi preparano per la pasqua e mi è piaciuto cosi tanto che ho deccisso di prepararlo Impasto lievitato (ho usato lo stesso impasto come per la Colomba e per le trecce, vedi qui) riempito con crema di ricotta, uova, uvetta, vaniglia, con la treccia in forma di croce sopra. Bisogna fare attenzione perché la ricotta potrebbe essere troppo bagnata e inzuppare troppo l'impasto. Meglio usare la ricotta un po piu secca ovvero aggiungere un po di semolino. Si riempie con 500 g ricotta, due rossi d'uovo con due cucchiai di zucchero, aromi di vaniglia e rom, uvetta ammorbidita, e due bianchi d'uova montati. Io l'ho metto cosi in forno lasciando una parte d'impasto necessaria per le trecce fuori. Dopo 15-20 minuti ho aggiunto la treccia circolare e dopo altri 5 minuti la croce fatta di due trecce. (perché non si brucino) Si spennellano le trecce con un uovo perché diventino bruni.
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