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domenica 12 marzo 2017

Biscottini

500g farina
1 cucchiaiono di bicarbonato di sodio spento con
limone
150g di zucchero
1 uovo intero
3 rossi d'uovo
200 gr burro
un pizzico di sale
aromi di vaniglia edi rum
Si amamlgama tutto si lascia riposare per due ore
Si stende, si tagniano le formine, si mettono sulla teglia imburrata si fanno nel forno di 200 gradi su per giù per max 10 minuti

lunedì 1 giugno 2015

Linzert






Sul mio balcone  cresce un piccolo cespuglio di ribes. Ogni fine maggio ne fa dei bellissimi grappoli rosi che ho raccolti oggi. Gli acini di ribes li ho mescolati con lo zucchero.
L'anno scorso ho sbagliato ad allungarlo con l'acqua e mettere dentro la gelatina, adesso c'era solo lo zucchero e li ribes appena scottati. Cuoceranno nel forno.

Il Linzert è originario da Linz, una citta austriaca sul Danubio. E' una crostata con lo ribes, e per estensione anche nella mia tradizione tutte le crostate si chiamano Linzert. Ma questo è quello originale, e secondo mio parere il sapore acidulo si lega in maniera ottima con la pasta frolla. Nessuno potrà lamentarsi che è un dolce troppo dolce Nè che sia troppo pessante, e infatti è finito in fretta.
L'impasto l'ho fatto cosi:
600 g farina, bicarbonato spento  col limone, 200 g zucchero, 3 uova, 250 g burro, aroma di vaniglia e di rum. Si mescola tutto e si lascia riposare almeno 2 ore.
Visto che s'appiccicava un po' ma io non volevo aggiungere alta farina, ho stesso l'impasto con le mani nella teglia, faccendo un po di bordo, ho messo sopra gli acini inzuccherati e cotti un attimo sul fuoco, ho fatto la griglia dalla stessa pasta frolla ed ho messo tutto nel forno per 20-25 minuti  a temperatura di 200 gradi 
 Dallo stesso impasto ho fatto anche biscottini semplici, quindi la meta dell'impasto bastava per aprox 250 gr di ribes (ma io non li ho misurati)

Crostata con cigliege

Ho tolto i noccioli a quasi un kilo di cigliege, le ho coperti con 10 cucchiai di zucchero, le ho bolliti un attimo e poi lasciati stare per 12 ore (la notte più il tempo di preparare e far riposare l'impasto)
La frolla: 500 gr farina, 200 gr zucchero, bicarbonato, limone, aromi, un uovo intero più altri due rossi d'uovo, 250 gr di burro, un pizzico di sale, Ammalgamati bene e lasciati riposare per 2 ore.

Hanno lasciato troppa acqua le cigliege dovrò mettere semmolino tra l'impasto e cigliege

sabato 4 aprile 2015

Frollini bianchi

Abbiamo fatto, insieme al mio figlio i coniglietti pasquali

Ingredienti:
250 g farina,
1 cucchiaiono di bicarbonato spento con mezzo limone
75 g zucchero
zucchero vanillato
pizzico di sale
un uovo,
125 g burro

Si mescola la farina con il bicarbonato spento col limone. Si aggiunge lo zucchero, il sale, l'uovo e il burro. Si mescolano bene, con fatica ma si forma un impasto omogenero. Si klascia riposare almeno due ore al freddo (io l'ho lasciato riposare una notte intera perché avevo sonno) Il giorno dopo era durissimo, ci voleva un po di lavoro per ammorbidirlo ma poi si lavora facilmente. Abbiamo fatto le formine, prevalentemente quelle pasquali ma anche altre cose che voleva mio figlio. Gli piacciono tanto i bisocttini cosi, e appunto perché lui le preferisce semplici le faccio semplici. Si potrebbero mettere in zucchero a velo appena sfornate o immergerli nel cioccolato

venerdì 19 dicembre 2014

Pfauenauge/Occhio di pavole

Mio nonno era tedesco... fino alla guerra mondiale quando volevano arruollare nelle truppe SS, quando d'un tratto non sapeva più parlare il tedesco, perché non voleva arruolarsi con quelli. Cosi si è dimenticata la sua lingua paterna. Però come tutta la citta era meta ungherese meta tedesca i dolci, cioè ciò che valeva la pena si sono trammandati.
Li ho fatti prima di Natale, piacevano anche al mio figlio, ma solo senza zucchero a velo e senza marmellata

Ingredienti

250 g burro
200 g zucchero
300 g farina
aroma di vaniglia
150 g mandorle (abrustolite) maccinate
2 rossi d'uovo

Si ammalfgamano bene tutti gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo, e si lascia riposare almeno due ore al freddo.
 Si mette la carta da forno nelle teglie.
Si stende l'impasto col mattarello. Si tagliano le formine in numero uguale per la parte di sotto il fiore intero per la parte sopra il fiore col buco in mezzo- quello è l'occhio (di pavone), io l'ho faccio con il ditale da cucito. Meglio cuocerli separati perché hanno tempi leggermente diversi di cottura. 7-10 minuti nel forno di 180 gradi.
I fiorellini interi si lasciano raffreddare. Gli occhi si avvolgono ancora bollenti in zucchero a velo.
Si incollano le due parti con la marmelata, preferibilmente qualche frutto non troppo dolce.


domenica 7 dicembre 2014

Mezzalune con vaniglia/Vanillekipferl

Mia madre faceva spesso questi biscotti quando ero piccola. Poi ho scoperto che anche in Trentino sono conosciuti col nome di Vanillekipferl. Perché il mondo è molto piccolo.
Ricetta:
(doppia quantità)
560 g farina
400g burro
2 rossi d'uovo
150 g zucchero
200 g mandorle macinate


100 g di zucchero a velo con vaniglia

Si amalgama bene tutto e si lascia per 2 ore al freddo. Si stende col mattarello, si tagliano le formine in forma di mezzaluna. Si mettono nel forno a 180 gradi per 7 minuti.
Ancora caldi si arrotolano nello zucchero a velo

lunedì 3 marzo 2014

Dolce semplice con mele

Un dolce semplice e buonissimo che per me sa tanto di dolci di casa, dolci della mia infanzia.

Ingredienti:
Pasta frolla: 400 g di farina, 125 g di burro, 100 g di zucchero, 1 uovo intero e un rosso d'uovo
un limone, bicarbonato di sodio, aroma di vaniglia, un pizzico di sale, panna (acida) da cuccina)
Ripieno: 2 kg di mele acidule, 300 g di zucchero
canella, uva sultanina (se volete, a me non piace), 50 g semolino
zucchero a velo
Preparazione: Alla farina si aggiunge un cucchiaiono di bicarbonato, spento con il succo di un limone, si mescola bene. Si ammalgama il burro con la farina. Si scioglie lo zucchero nell'uovo mescolandoli bene, si aggiunge anche la vaniglia, la buccia di un limone, un pizzico di sale e si mescolano con la farina imburrata. Se l'impasto non diventa compatto si aggiunge un po di panna da cucina. L'impasto si lascia riposare 2 ore in frigo.

Si sbucciano le mele e si tagliano in pezzetti grossi (aprox 1-2 cm, non stiamo amisurarle ma un taglio troppo fine darà sapore di marmellata di mele). Si mettono al bagno un po di uvetta, dopo 5-10 minuti. Si mescolano le mele con lo zucchero e la canella, e con l'uvetta.
Si imbura una teglia. L'impasto si divide in due. Una parte si stende con un mattarello, poi si avvolge sulo mattarello e si mette con attenzione nella teglia. Non è problema se vengono coperti anche i bordi ma non è neccessario.
Si copre con semolino l'impaso steso.
E si aggiunge il ripieno di mele. Quanto più alto è il ripieno quanto meglio è. Questo dipende anche dalla teglia usata.
Si stende l'altra meta dell'impasto, si avvolge sullo mattarello e si mette con attenzione sulle mele.
Si mette nel forno a 200 gradi per max. 25 minuti.
Diventa bello dorato se a 5 minuti prima della fine si spenella con un rosso d'uovo tutta la torta e si rimette nel forno.

Si lascia raffreddare, si taglia in quadretti e con l'aiuto di un collino di thé si spolvera con lo zucchero a velo. Buon appettito.
Con questo dolce partecipo al contest di Aria Old fashioned sweetness

giovedì 26 settembre 2013

Karamell

Ho preparato 4 foglie di pasta frolla e tra di loro la crema al caramello. E vero quello di mamma aveva sempre la crema nera mentre la mia ha color caramello, non so cosa ho fatto diversamente, forse bisognava aggiungere il burro durrante la cottura. Comunque è buonissima, anche se è bomba calorica è vero ma sono anni da quando non l'ho assaggiato.
Pasta frolla: 600 gr di farina, bicarbonato di sodio spento col limone 150 gr zucchero, 4 uova, 2 cucchiai di strutto e qualche cucchiaio di joghurt greco, si mescolano bene, e l'impasto si divide in 4 e si mette in frigorifero per 2 ore almeno.
Crema: 300 gr di zucchero si sciolgono fino quando si ottiene il caramenllo omogeneo, si aggiunge un bicchiere di caffe (io ho fatto una caffettiera di 3 persone, una tazza di latte mescolata con 3 cucchiai di farina. Si rimette tutto sul fuoco e si lascia ingrossare. Poi si raffredda complettamente e goccia goccia si ammalgama con un 100 gr di burro.

E piu buona dopo 2-3 giorni dalla preparazione,

mercoledì 3 aprile 2013

Dolce al coco




Era una delle tortine che li facevo per matrimoni. Da noi a ogni ospite si lascia un casettone di 12 dolci vari per poterli mangiare nel giorno dopo.
Il venerdi grande ho fatto Kurtos Kalacs, con coco, noci, canella e cacao e sono riomasti tanti di queste spezie.

350 gr di farina mescolati con un cucchiaiono di bicarbonato di sodio spenti con limone
125 gr di burro
1 dl di yogurt (si può anche senza allora serve meno farina
200 gr di zucchero con cacao e cannella (eco non era apposta cosi, sono rimasti dal Kurtos Kalacs)
2 rossi d'uovo e un uovo intero
Si mescolano bene e si lasciano per 2-3 ore nel frigorifero.

Si imburra la forma quadrata con bordo alto. Si stende una sfoglia dell'impasto con cacao e si mette con l'aiuto del mattarello nella teglia (si arruotola sul mattarello poi si srotola dentro la forma) si tagliano le margini.
Si stende un po di marmellata di albicocche molto liquida (io ho usato la mia quello del negoio bisogna dilluirla)

Si montano 5 albumi d'uovo, si aggiungono piano 150 gr di cocos e 4 cucchiai di zucchero, e si mette questa schiuma sull impasto di pasta frolla con cacao. Sopra si mette una altra sfoglia di pasta frolla. Si mette nel forno a 150 gradi fino alla prova dello stuzzicadente.
Si lascia raffreddare nella forma.

Si capovolge e si mette la crema

Crema: 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 3 dl di latte e amido alimentare e vaniglia si bolliscono , mescolando continuamente fino quando si addensa la cream, allora si copre la torta.
Si grattuggiano pezzi di cioccolato sopra

giovedì 31 gennaio 2013

biscotti semplici di pasta frolla



Volevo provare a fare biscottini cosi belli come ha fatto Moha
ma il mio piccolo aiuto pasticcere ha cominciato appena le ha visti sfornare a mangiarli con un bicchiere di latte. Non ho avuto tempo di decorarli. Cosi mi approfitto di scrivere la mia ricetta base per pasta frolla:
300 gr. farina
200 gr burro
100 gr. zucchero
un cucchiaio di ioghurt greco ( a mo di panna, non so con la panna italiana com'è la nostra panna è acida quindi usiamo il yogurt greco nel suo posto)
la buccia gratuggiata di un limone
aroma di vaniglia
un cucchiaino di bicarbonato spento col limone

Si amalgamano bene gli ingredienti, si lascia riposare l'impasto in frigorifero per 2 ore, poi si stende e si tagliano i biscotti. Si cuocciono per 10 minuti a 180 gradi.



sabato 19 gennaio 2013

Torta con ricotta, pasta frolla e meringa





L'impasto di pasta frolla:
300 gr farina, 200 gr burro, 100 gr zucchero, 3 rossi d'uovo un cucchiaio di iogurt greco, una buccia di limone, aroma di vaniglia, bicoarbonato di sodio.
Questo impasto si mette nella forma imburrata, si cuoce a 180 gradi per 5-6 minuti poi si aggiunge
La crema di ricotta
250 gr di ricotta
3 rossi d'uovo
3 cucchiai di zucchero
buce di arance canditi
uva sultanina prevalentmente ammorbidita
aromi di vaniglia e di rom
semolino (se è troppo liquido come lo era il mio)


Si cuoce a 150 gradi con il fuoco di sopra fino alla prova dello stuzzicadente

Si montano i tre albumi con 3 cucchiai di zucchero, un po di limone e il bianco montato si mette sulla torta poi si inforna nuovamente a 60 gradi perché il bianco d'uovo diventi duro. Il mio è cotto a 100 gradi perché il forno non fa meno.
Il giorno dopo l'o decorato con la panna e gocce di marmelata di albicocche. E buonissima

mercoledì 18 gennaio 2012

Baci di dama e Ischler



Baci di dama sono dolcetti di pasticceria secca piemontese. L'impasto è uguale a quello dell'Ischler: mandorle, burro, zucchero, farina e un roso d'uovo. Si fanno piccole sfere si infornano per 5-7 minuti al 180 gradi, poi raffredati si accopiano due per due con un po di cioccolato fondente.

lunedì 9 gennaio 2012

Ischler



Sissi, la regina d'Ungheria l'imperatrice d'Austria ha conosciuto Franz Joseph, il suo marito a Bad Ischl, Franz doveva fidanzarsi con la sorella di Sissi ma si inamorò perdutamente di Sissi. A Bad Ischl si faceva questo dolcetto Ischler che era uno dei preferiti di Franz.

Ingredienti:
150 g di farina
125 g burro
50 g noci maccinate (da provare anche con mandorle e forse meglio che non siano maccinate ma solo zdrucciolate in pezzettini)
50 g zucchero
1 cucchiaino di canella
1 roso d'uovo
Si mescola bene tutto e si lascia un ora nel frugorifero
Si stende si tagliano le forme si infornano (180 gradi per 8 minuti) Hanno un profumo buonissimo durante la cottura ma bisogna stare attenti che seccano se stanno troppo nel forno.
Si incollano le foerme (io ho fatto cercchietti) con marmellata di albicocche o ribes
Si mettono in frigo
Si vestono in cioccolato sciolto sul bagno maria e mescolato con un po di olio
Il giorno dopo sono migliori perché diventano più morbidi
Buon appetito!