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mercoledì 12 giugno 2013

Mela cotta

Questo il piatto con il quale ho messo ufficialmente fine al mio digiuno di solo liquidi, cio la prima cosa solida che mangio dopo 8 giorni. Ma a parte questo le mele cotte sono dolci semplici e buonissimi. Io li ho sempre fatti senza zucchero perché sono già dolci.
Si sbucciano le mele, tagliano in due, si toglie la casa ei semi, si mette dentro un chiodo di garofano e cannella, si mettono nel forno su un poco di acqua e burro
si cuociono a 200 gradi per 0 minuti, sono pronti quando sono morbidi, cotti,

domenica 10 febbraio 2013

Crepes (palacinta) con la ricotta


Ingredienti:
olio
3 uova
1/2 l latte
farina quanto per fare un impasto liquido cremoso, più liquido che cremoso.
Ehm col mestolo quando lo giri deve oppore un po ma solo un po di resistenaz... cosi succede quando si impara a cuccinare a occhio.
Quindi cosi si mescola tutto, e che non ci siano grumi.
Col penello di spenella la padella con olio e si fanno le palacinte. Il mio marito dice che questo nome viene da placenta ma io non credo. Infatti sono crepes, forse un po più morbide delle crepes.

Ripieno: 250 gr ricotta
2 rossi d'uovo
2 cucchiai di zucchero
aroma di vaniglia
una buccia di limone si mescola bene e si riempie,
Si arruotolano le crepes, poi si mette zucchero o volendo anche panna acida o yoghurt. Io non ho messo perché al mio marito non piace. Se incontrate questa piettana in Ungheria o Romania è con panna acida e zucchero.


sabato 9 febbraio 2013

Crepes Gundel



Questa ricetta l'ho imparata tanti anni fa, dopo la mia primissima notte d'amore.  Questa pietanza va servita flambata e con la luce spenta, e accompagnate con qualche musica misteriosa.

Le crepes:
3 uova intere
1/2 l latte
200 g farina
o comunque fino quando l'impasto diventa abbastana grosso
olio.
Il ripieno:
200 gr di noci abrustolite e maccinate (va bene anche con mandorle o nociole, provato)
2 dl latte bollente
200 gr zuchero
la buccia di un limone
aroma di rom
uvetta passa (a chi piace)
Si mescola tutto fino quando si ottiene una crema

Le crepes si riempiono e si piegano in 4 in forma di triangolo. Si possono tagliare anche in forma di cuore che è semplice.

La copertura
Si sciolglie 100 g di cioccolato fondente sulla bagnomaria
si aggiungoo 50 g di burro

Si versa un po di alcool rafinato (io no sono mai riuscita a flambare altri alcolici) comunque deve avere almeno 60 gradi
e si servono flambate.
Sono uno spettacolo, sepre ho avuto successo con loro. E sono anche buonissime.
Un anno dopo che le ho imparate all'esame di corso di cuccina queste crepes Gundel sono state il mio lavoro prattico per l'esame.
Ora l'ho cucinato per il mio marito prima che partisse in viaggio.

Crepes con ripieno di noci e coperte di cioccolato, piegate in forma di cuore e poi flammbate :)

"questa è la mia ricetta del cuore per...L'arcobaleno di Sara"



giovedì 24 gennaio 2013

Angyalbogyoro (Pisellini degli angeli)


Il nome di questo piato austro-ungarico significa pisellini degli angeli. L'idea di fargli mi è venuta in seguito di una discussione sul "sesso degli angeli" in un forum. Il mio avversario in questo dibattito sosteneva che la transcedenza è maschile, poi ho pensato che cosi deve essere perché se non fosse cosi, questa pietanza non sarebbe nemmeno esistita. Una signora anziana diceva che lo prepara per le amiche per la festa della donna quindi deve andar bene per tutti
Ingredienti:
-patate
-burro
-latte
-farina
-pane grattugiato
-zucchero
Si prepara il pure di patate si mescola con farina cosi che l'impasto non si appiccichi alle mani. Si formano dall'impasto i serpenti poi si tagliano di lunghezza di 6-7 cm (a vista). Si mette l'acqua a bollire, si mettono i pisellini, quando salgono alla superficie sono pronti.
Su due cucchiai di burro sciolto (o olio) si soffriggono 4 cucchiai di pane grattugiato fino quando diventano dorati. I pisellini pronti si avvolgono nel pane grattugiato, si aggiunge lo zucchero e volendo anche il yogurt greco.
Alcuni aggiungono anche noci o semi di papavero non solo pane grattugiato.
Un po troppo calorico, ma è buono.
dallo stesso impasto si fanno anche gomboz, nell'impasto si avvolgono una prugna o una albicocca... ma quella la spiegherò un'altra vola.