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sabato 4 aprile 2015

Frollini bianchi

Abbiamo fatto, insieme al mio figlio i coniglietti pasquali

Ingredienti:
250 g farina,
1 cucchiaiono di bicarbonato spento con mezzo limone
75 g zucchero
zucchero vanillato
pizzico di sale
un uovo,
125 g burro

Si mescola la farina con il bicarbonato spento col limone. Si aggiunge lo zucchero, il sale, l'uovo e il burro. Si mescolano bene, con fatica ma si forma un impasto omogenero. Si klascia riposare almeno due ore al freddo (io l'ho lasciato riposare una notte intera perché avevo sonno) Il giorno dopo era durissimo, ci voleva un po di lavoro per ammorbidirlo ma poi si lavora facilmente. Abbiamo fatto le formine, prevalentemente quelle pasquali ma anche altre cose che voleva mio figlio. Gli piacciono tanto i bisocttini cosi, e appunto perché lui le preferisce semplici le faccio semplici. Si potrebbero mettere in zucchero a velo appena sfornate o immergerli nel cioccolato

venerdì 19 dicembre 2014

Pfauenauge/Occhio di pavole

Mio nonno era tedesco... fino alla guerra mondiale quando volevano arruollare nelle truppe SS, quando d'un tratto non sapeva più parlare il tedesco, perché non voleva arruolarsi con quelli. Cosi si è dimenticata la sua lingua paterna. Però come tutta la citta era meta ungherese meta tedesca i dolci, cioè ciò che valeva la pena si sono trammandati.
Li ho fatti prima di Natale, piacevano anche al mio figlio, ma solo senza zucchero a velo e senza marmellata

Ingredienti

250 g burro
200 g zucchero
300 g farina
aroma di vaniglia
150 g mandorle (abrustolite) maccinate
2 rossi d'uovo

Si ammalfgamano bene tutti gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo, e si lascia riposare almeno due ore al freddo.
 Si mette la carta da forno nelle teglie.
Si stende l'impasto col mattarello. Si tagliano le formine in numero uguale per la parte di sotto il fiore intero per la parte sopra il fiore col buco in mezzo- quello è l'occhio (di pavone), io l'ho faccio con il ditale da cucito. Meglio cuocerli separati perché hanno tempi leggermente diversi di cottura. 7-10 minuti nel forno di 180 gradi.
I fiorellini interi si lasciano raffreddare. Gli occhi si avvolgono ancora bollenti in zucchero a velo.
Si incollano le due parti con la marmelata, preferibilmente qualche frutto non troppo dolce.


giovedì 24 gennaio 2013

Angyalbogyoro (Pisellini degli angeli)


Il nome di questo piato austro-ungarico significa pisellini degli angeli. L'idea di fargli mi è venuta in seguito di una discussione sul "sesso degli angeli" in un forum. Il mio avversario in questo dibattito sosteneva che la transcedenza è maschile, poi ho pensato che cosi deve essere perché se non fosse cosi, questa pietanza non sarebbe nemmeno esistita. Una signora anziana diceva che lo prepara per le amiche per la festa della donna quindi deve andar bene per tutti
Ingredienti:
-patate
-burro
-latte
-farina
-pane grattugiato
-zucchero
Si prepara il pure di patate si mescola con farina cosi che l'impasto non si appiccichi alle mani. Si formano dall'impasto i serpenti poi si tagliano di lunghezza di 6-7 cm (a vista). Si mette l'acqua a bollire, si mettono i pisellini, quando salgono alla superficie sono pronti.
Su due cucchiai di burro sciolto (o olio) si soffriggono 4 cucchiai di pane grattugiato fino quando diventano dorati. I pisellini pronti si avvolgono nel pane grattugiato, si aggiunge lo zucchero e volendo anche il yogurt greco.
Alcuni aggiungono anche noci o semi di papavero non solo pane grattugiato.
Un po troppo calorico, ma è buono.
dallo stesso impasto si fanno anche gomboz, nell'impasto si avvolgono una prugna o una albicocca... ma quella la spiegherò un'altra vola.


lunedì 9 gennaio 2012

Ischler



Sissi, la regina d'Ungheria l'imperatrice d'Austria ha conosciuto Franz Joseph, il suo marito a Bad Ischl, Franz doveva fidanzarsi con la sorella di Sissi ma si inamorò perdutamente di Sissi. A Bad Ischl si faceva questo dolcetto Ischler che era uno dei preferiti di Franz.

Ingredienti:
150 g di farina
125 g burro
50 g noci maccinate (da provare anche con mandorle e forse meglio che non siano maccinate ma solo zdrucciolate in pezzettini)
50 g zucchero
1 cucchiaino di canella
1 roso d'uovo
Si mescola bene tutto e si lascia un ora nel frugorifero
Si stende si tagliano le forme si infornano (180 gradi per 8 minuti) Hanno un profumo buonissimo durante la cottura ma bisogna stare attenti che seccano se stanno troppo nel forno.
Si incollano le foerme (io ho fatto cercchietti) con marmellata di albicocche o ribes
Si mettono in frigo
Si vestono in cioccolato sciolto sul bagno maria e mescolato con un po di olio
Il giorno dopo sono migliori perché diventano più morbidi
Buon appetito!