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venerdì 6 marzo 2015

Ricordi di Natale, Capodanno e Compleano

Il 23 dicembre di sera siamo andati col mio marito al pronto soccorso perché alzando l'albero di natale che era dentro un vaso di terra gli si è spezzata la schiena. Ci hanno rassicurati che è "solo" una doppia ernia al disco. Temevo molto per lui e siamo ancora oggi in malattia. Diciamo molta voglia di festeggiare non ho avuto. Ma alcune torte le avevo fatto già prima.
Non è una bella introduzione ma.. alla fine un po di festa era perché era qui anche mia madre e poi cosa dobbiamo fare? Le feste almeno ci distraggono dalle malattie e problemi, ero nella compania delle tre persone che amo di più: mio figlio, mio marito e mia mamma.

Le casette di Natale:


Questa voleva essere un trullo, perché mio marito è pugliese. Trullo non è ma un po di casa mediteranea bianca con la scala che porta sul tetto lo è, spero. Questa ce l'ho ancora.



Qui è l'insieme nataliio, con casette, abetti di natale e la corona d'avvento.
Gli abeti quest'anno li ho fatti mettendo tante stelline una sopra l'altra cosi che le punte delle stelline si alternino.



Per pranzo abbiamo fatto insalata russa, involtini.
Per Capodanno c'era la gelatina, pesci. Cosi era la piccola tavola.

La torta del Capodanno era squisita... infatti ho dimenticato di fotografarla intera, era cosi buona. Erano 3 teglie di meringa con noci ripieni con crema di cioccolato (4 uova, 200g cioccolato zucchero sciole sulla bagnomaria, mescolate bene, poi raffreddate e mescolate col burro) e ornato con pezzi di noci abrustolite.)



La torta del mio compleano è invece pandispagna sempre con mischio di frutta secca abrustolita e macinata, con la stessa crema di cioccolato. Miocompleano era il 18 gennaio. Per noi, in famiglia le feste natalizie finivano col mio compleano.



lunedì 21 aprile 2014

La collina dei conigli

La collina dei conigli è stata la torta di dopo pasqua :)
Ingredienti
L'impasto
6 uova
6 cucchiai di noci macinati
6 cucchiai di zucchero
Si fa il pan di spagna di questi ingredienti e si mettono una volta cotti in un vaso semisferico imbottito con una folia di plastica (che serve per estrarre la collina)
Crema

250 gr noci abbrustoliti e macinati
400 gr di biscotti, frollini, semplici maccinati
250 gr di burro
200 gr di amarene cotte e snocciolate
Si mescolano tutte e con questo si riempie la forma
e si copre con resti del pan di spagna

Si copre con un piatto, con un peso sopra si mette in congelatore per almeno 2 ore
Si tira fuori dalla forma la torta e si rovescia, cosi abbiamo pronta la forma di collina

Copertura
zucchero
caramelle marshmallow
300 gr zucchero a velo
coloranti alimentari (verde, roso, giallo)

sabato 9 febbraio 2013

Crepes Gundel



Questa ricetta l'ho imparata tanti anni fa, dopo la mia primissima notte d'amore.  Questa pietanza va servita flambata e con la luce spenta, e accompagnate con qualche musica misteriosa.

Le crepes:
3 uova intere
1/2 l latte
200 g farina
o comunque fino quando l'impasto diventa abbastana grosso
olio.
Il ripieno:
200 gr di noci abrustolite e maccinate (va bene anche con mandorle o nociole, provato)
2 dl latte bollente
200 gr zuchero
la buccia di un limone
aroma di rom
uvetta passa (a chi piace)
Si mescola tutto fino quando si ottiene una crema

Le crepes si riempiono e si piegano in 4 in forma di triangolo. Si possono tagliare anche in forma di cuore che è semplice.

La copertura
Si sciolglie 100 g di cioccolato fondente sulla bagnomaria
si aggiungoo 50 g di burro

Si versa un po di alcool rafinato (io no sono mai riuscita a flambare altri alcolici) comunque deve avere almeno 60 gradi
e si servono flambate.
Sono uno spettacolo, sepre ho avuto successo con loro. E sono anche buonissime.
Un anno dopo che le ho imparate all'esame di corso di cuccina queste crepes Gundel sono state il mio lavoro prattico per l'esame.
Ora l'ho cucinato per il mio marito prima che partisse in viaggio.

Crepes con ripieno di noci e coperte di cioccolato, piegate in forma di cuore e poi flammbate :)

"questa è la mia ricetta del cuore per...L'arcobaleno di Sara"



martedì 4 dicembre 2012

Treccia di Natale


Si pensa già al Natale. ma per verità riscrivo questo post per un contest "Senza... non c'è Natale!". Nella mia tradizione la treccia con noci e papavero si fa sia per la Pasqua che per Natale. E il dolce tipico per le feste. la ricetta completa l'ho descritta qui. Adesso aggiungo alcune foto dalla preparazione. Si sveglia il lievito con un po di zucchero e farina e acqua tiepida :
Si amalgama lo zucchero con il rosso d'uovo e con 500 gr di farina per treccia.
E si impasta, come faceva la nona, con movimenti forti per una mezzora o comunque fino quando si stacca dalle mani e dal vaso
Si lascia riposare per una notte
Si divide l'impasto in due, si stende col mattarello, si aggiunge il ripieno e si arrotola e poi si fa la treccia e si mette nello stampo. Si lascia lievitare per un mezz'oretta al caldo poi si mette in forno a 180 gradi. Dopo 20 minuti si spennella con un uovo cosi che diventi bello dorato. Dopo altri 20 minuti, si fa la prova col stuzzicadenti ma dovrebbe essere pronta.

Il ripieno più frequente è:

-il ripieno con le noci: si macinanao 200 g di ghingherli di noci, si aggiungono 100 g i zucchero, aroma di rom, uva sultanina a chi piace e latte cosi che diventi di una densità di una crema.
-il ripieno al papavero: semi di papavero maccinati, zucchero a velo e latte (molto meno di sopra)
-il ripieno con cacao: si mette caao e zucchero mescolati direttamente sulll'impasto e si arrotola cosi. Dovrebbe diventare bello marmorato da dentro quando sarà cotto.
-un altro ripieno molto in uso... lo farò un'altra volta, con rahat/lokum un dolce di origine turca.

Con questo post partecipo alla sfida Senza...non c'è Natale!

lunedì 26 dicembre 2011

Gerbeaud e cuori con cioccolatini


Questo è stato il mio regalo di Natale che ho preparato per i figli del mio marito e per le insegnanti del mio figliuolo. Gerbeaud: 4 livelli di pasta frolla (300 gr farina, 200 gr margarina, 100 gr zucchero, aromi e bicarbonato) riempiti di marmellata di albicocche e noci tostate e macinate,tutto ricoperto di cioccolato.
Gerbeaude porta il nome di uno dei grandi pasticceri austroungheresi di origine francese che fondò nella capitale dell'Impero una delle più grandi pasticcerie. La pasticceria Gerbeaud è ancor oggi una delle mete da visitare a Budapest (come lo sono il Cafe New York, la pasticceria Ruszwurm).


La torta Gerbeaud è diventata uno dei dolci natalizi preferiti per i ungheresi, dovuto anche alla ingenuità dei ingredienti


Cuori mon amour
sono scatolette in forma di cuore fatti di impasto di torta di miele usato per i biscotti ungheresi, descritto qui . Nell'interno sono 3 cioccolatini fondenti con nocciole
Per i cioccolatini ho sciolto sulla bagnomaria 100 gr di ciccolato fondente con un cucchiaio di burro e ho aggiunto 50 gr. di nocciole tostate e macinate. Ho versato l'impasto nelle forme di silicone e li ho lasciati raffreddarsi bene. Partecipo con questi regalini al contest di regalini home made di Natale di Lucia