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venerdì 1 marzo 2013

Torta della Primavera


Il primo marzo è la festa del Martisor, piccolo Marzo, l'arrivo della primavera. La gente si augra bona primavera e si scambia i martisor, piccoli bijoux (gadget?!) in forma di cuoricini, buccaneve, quadrifoglio o qualsiasi altra cosa che sia simbolo della primavera, della fortuna o dell'amore, legati con il filo attorcigliato roso e bianco. Queste martisor si mettono sul petto e si portano cosi per una settimana, 10 giorni dal primo marzo.

Su questa torta, la mia seconda torta fatta di pasta allo zucchero, (la prima era la macchina) ho provato mettere l'atmosfra di questa festa.
La mia prima torta di pasta allo zucchero è qui. Per questa volta ho lavorato con MMF e l'impasto mi è riuscito molto meglio, la lavorazione lascia ancora da desiderare, la finezza dei ornamenti, e poi è un po sovracarico, però se al mio marito gli piaceva significa che è bella.


La torta è un pan di spagna con crema al limone.

Pasta MMF
3 cucchiai di acqua
150 gr. caramelle marshmallow
330 gr zucchero a velo
coloranti alimentari

Si sciolgono le caramelle Marschmallow in 3 cucchiai d'acqua a bagnomaria. Si toglie dal fuoco quando sono ben sciolte, e si aggiunge il zucchero a polvere, mescolando bene prima col cucchiaio poi quando è quasi pronta con le mani, fino quando diventa maleabile e non apiccicosa. Per stenderli col mattarello si mette zucchero a velo sul banco di lavoro.
Si aggiungono coloranti. Io gli ho fattoi come si vede in roso, verde, con coloranti alimentari.
Le forme si incollano con l'aiuto di un po d'acqua.





Per me questa è una festa molto bella, sentita sinceramente con tutto il cuore, sopratutto quando vedo che sul balcone stanno crescendo i tulipani, si sono inturgiditi i boccioli della rosa e del piccolo albicocco. Quindi arriva finalmente la primavera.
Buona primavera!


giovedì 14 febbraio 2013

Il nostro Valentine

Noi ci piace troppo questa festa importata ma se il mio maritino mi ha portato da Londra un orsetto con il cuore dovevo anche io fargli una torta almeno di San Valentine. Ma lui insiste che gli piaciono i sapori semplici, se è possibile niente crema con burro. Cosi ho scelto questa torta che non mi è riuscità però ve la faccio vedere lo stesso.
Si prepara l'impasto col cioccolato in una teglia piatta. Poi si tagliano dall'impasto cotto i cuori. Si mettono i cuori vicino uno all'altra in una teglia alta e lunga,e si versa sopra l'impasto giallo. Solo che avrei dovuto fare di più dell'impasto giallo cosi che copra tutto il cuore :(((. Però dai sono stati belli anche cosi.
Ci sono anche cioccolatini fatti da me nella forma di silicone.





Dichiarazione d'amore


martedì 4 dicembre 2012

Treccia di Natale


Si pensa già al Natale. ma per verità riscrivo questo post per un contest "Senza... non c'è Natale!". Nella mia tradizione la treccia con noci e papavero si fa sia per la Pasqua che per Natale. E il dolce tipico per le feste. la ricetta completa l'ho descritta qui. Adesso aggiungo alcune foto dalla preparazione. Si sveglia il lievito con un po di zucchero e farina e acqua tiepida :
Si amalgama lo zucchero con il rosso d'uovo e con 500 gr di farina per treccia.
E si impasta, come faceva la nona, con movimenti forti per una mezzora o comunque fino quando si stacca dalle mani e dal vaso
Si lascia riposare per una notte
Si divide l'impasto in due, si stende col mattarello, si aggiunge il ripieno e si arrotola e poi si fa la treccia e si mette nello stampo. Si lascia lievitare per un mezz'oretta al caldo poi si mette in forno a 180 gradi. Dopo 20 minuti si spennella con un uovo cosi che diventi bello dorato. Dopo altri 20 minuti, si fa la prova col stuzzicadenti ma dovrebbe essere pronta.

Il ripieno più frequente è:

-il ripieno con le noci: si macinanao 200 g di ghingherli di noci, si aggiungono 100 g i zucchero, aroma di rom, uva sultanina a chi piace e latte cosi che diventi di una densità di una crema.
-il ripieno al papavero: semi di papavero maccinati, zucchero a velo e latte (molto meno di sopra)
-il ripieno con cacao: si mette caao e zucchero mescolati direttamente sulll'impasto e si arrotola cosi. Dovrebbe diventare bello marmorato da dentro quando sarà cotto.
-un altro ripieno molto in uso... lo farò un'altra volta, con rahat/lokum un dolce di origine turca.

Con questo post partecipo alla sfida Senza...non c'è Natale!

domenica 6 maggio 2012

Torte di miele, biscotti ungheresi

Le più nuove creazioni di torta di miele con decorazioni all'ungherese. Il cuore grande con la dedica è stato un regalo per la nozze della mia amica Ancsa, la culla è regalo per un'altra amica che ha un bimbo di 5 mesi :) ho fatto fatto anche altri modelli di bomboniere e cuori decorati.,