lunedì 6 aprile 2015

Preparativi per dolci pasquali

Purtroppo non posso dare nessna ricetta perché improviso troppo, vado al occhio quando misuro...col rischio dovuto.
Mercoledi sera ho reinfrescato il mio lievito madre, gli ho dato farina e acqua che è diventata tre volte di quanto era prima. L'ho lasciato lavorare per un giorno,
Giovedi gli ho dato altri cucchiai di farina, acqua e un grande cucchiaio di sale.
Allora ho deciso che farò anche la pizza e un po di Kürtős Kalács..
Po ho fatto gli gnocchi. Dall'impasto di gnocchi: pure di patate con farina ho tratenuto una parte per la pizza, l'ho mescolata con il terzo dell'impasto che stava lievitando.

Al resto dell'impasto ho aggiunto 3 cucchiai di miele di tiglio, 2 rossi d'uovo, qualche buccia di arancia e di limone grattuggiate apposta per questi dolci, 2-3 giorni fa, ho aggiunto aromi di rum e di vaniglia, non so quanta farina (però...dal primo rinfresco fino adesso...insieme alla farina usata per i gnocchi avevo già finito un kilo di farina) e un cucchiaio di burro. Li ho impastati bene, non si appiccicava né sulle mani né sul piano di lavoro. E sono andata a dormire.

Venerdi mattina ho visto che l'impasto è cresciuto bene, stava sorridendo.
Ho presso un pezzo e ho preparato due Kürtős Kalács. Sui cilindri ho messo burro sciolto sul fuoco invece di olio e cosi anche prima di avvolgerlo in zucchero ho messo burro... ma questo lo capsice solo chi sa bene l'andazzo del preparare il Kurtos Kalacs e le mie ricerche sulla ricetta perfetta. Avevo comprato del papavero due giorni fa e ho preparato il Kurtos col papavero, cioè l'involucro esterno, dopo che è fatto e il caramello ancora bollente si avvolge nei semi di papavero.

Questa è stata la nostra collazione, Kürtős Kalács al papavero con thé di menta col miele di tiglio. Cosi almeno mi sono confermata che l'impasto è buonissimo. Sono anche staccate in maniera perfetta dal cilindro di legno.

Nell'impasto rimasto ho aggiunto altri 3 cucchiai di miele di tiglio (cosi in toto ho consumato un 250 g di miele), il resto di bucce di arance e limone, 2 rossi d'uovo, aprox un 200 gr di farina, acqua tiepida, e alla fine un altro cucchiaio di miele e burro fuso ( una 200 gr). Le ho impastati bene ma si staccava già dal piano di lavoro e dalle mani se lavoravo veloce. L'ho lasciato riposare, 2-3 ore.

Questo impasto era per una colomba e per le trecce, meta meta.
Ho macinato i  noci per una treccia (con la buccia facevano mezzo kilo...), 100 gr mandorle per un'altra, e semi di papavero per la terza.

Ho costruito la forma per la colomba.

La nostra colomba secondo mio marito deve essere una colomba dal profilo, col becco e con le ali..
Ho tagliato la forma da carta da forno, l'ho incollato col burro su una altra carta da forno dentro la teglia. Ho tagliato rettangoli alti di 10-12 cm ( a occhio, non li ho misurati).

 Seguendo il contorno della base la piegavo poi nelle pieghe facevo un taglio di un cm le piegavo, le spenellavo col bianco d'uovo, si incollavano subito.
Quando finiva un rettangolo per un 2 cm le facevo cosi che il nuovo rettangolo s' incolli all'altra, sempre col bianco d'uovo.
Eco fatto.
L'ho riempito col meta dell'impasto con attenzione che non ci sia troppo impasto nel collo ma che ci sia impasto dovunque. Il collo doveva essere meno grosso del normale perché per colpa del collo mi è uscito la volta scorsa una gallinella invece che colomba.


Ho preparato le tre trecce, che infatti non erano trecce ma non so come chiamarli. Kalács, in ungherese tanti dolci diversi si chiamano Kalács: i biscottini col miele che sono biscotti, il Kurtos che è un tubo lievitato, le trecce ma anche questa che infatti è un semplice rotolo lievitato col ripieno, due ripieni tradizionali e uno mai sentito, con mandorle.
Ho steso un rettangolo non più lungo della teglia.
Ho bagnato con pocchissima acqua il ripeno e li ho stessi sul impasto poi arruotolato, dalla parte dove c'è meno impasto e li ho messo nella forma.
Cosi ho risparmiato un'altro po' d'impasto per la colomba.
Però non sono riuscite bene, non dovevo risparmiare l'impasto, sembra un briosche gigante, sarà buono ma poco presentabile.  Delle uova decorate parlerò in un altro post.



Otto ore hanno riposato nella teglia, sia i Kalacs che la Colomba. Poi le ho messe nel forno, la colomba per 40 minuti a 180 gradi. L'ho spennellata col bianco d'uovo con lo zucchero a velo. Non è una grande bellezza, ma è simpatica ed e buona.




sabato 4 aprile 2015

Frollini bianchi

Abbiamo fatto, insieme al mio figlio i coniglietti pasquali

Ingredienti:
250 g farina,
1 cucchiaiono di bicarbonato spento con mezzo limone
75 g zucchero
zucchero vanillato
pizzico di sale
un uovo,
125 g burro

Si mescola la farina con il bicarbonato spento col limone. Si aggiunge lo zucchero, il sale, l'uovo e il burro. Si mescolano bene, con fatica ma si forma un impasto omogenero. Si klascia riposare almeno due ore al freddo (io l'ho lasciato riposare una notte intera perché avevo sonno) Il giorno dopo era durissimo, ci voleva un po di lavoro per ammorbidirlo ma poi si lavora facilmente. Abbiamo fatto le formine, prevalentemente quelle pasquali ma anche altre cose che voleva mio figlio. Gli piacciono tanto i bisocttini cosi, e appunto perché lui le preferisce semplici le faccio semplici. Si potrebbero mettere in zucchero a velo appena sfornate o immergerli nel cioccolato

venerdì 6 marzo 2015

Ricordi di Natale, Capodanno e Compleano

Il 23 dicembre di sera siamo andati col mio marito al pronto soccorso perché alzando l'albero di natale che era dentro un vaso di terra gli si è spezzata la schiena. Ci hanno rassicurati che è "solo" una doppia ernia al disco. Temevo molto per lui e siamo ancora oggi in malattia. Diciamo molta voglia di festeggiare non ho avuto. Ma alcune torte le avevo fatto già prima.
Non è una bella introduzione ma.. alla fine un po di festa era perché era qui anche mia madre e poi cosa dobbiamo fare? Le feste almeno ci distraggono dalle malattie e problemi, ero nella compania delle tre persone che amo di più: mio figlio, mio marito e mia mamma.

Le casette di Natale:


Questa voleva essere un trullo, perché mio marito è pugliese. Trullo non è ma un po di casa mediteranea bianca con la scala che porta sul tetto lo è, spero. Questa ce l'ho ancora.



Qui è l'insieme nataliio, con casette, abetti di natale e la corona d'avvento.
Gli abeti quest'anno li ho fatti mettendo tante stelline una sopra l'altra cosi che le punte delle stelline si alternino.



Per pranzo abbiamo fatto insalata russa, involtini.
Per Capodanno c'era la gelatina, pesci. Cosi era la piccola tavola.

La torta del Capodanno era squisita... infatti ho dimenticato di fotografarla intera, era cosi buona. Erano 3 teglie di meringa con noci ripieni con crema di cioccolato (4 uova, 200g cioccolato zucchero sciole sulla bagnomaria, mescolate bene, poi raffreddate e mescolate col burro) e ornato con pezzi di noci abrustolite.)



La torta del mio compleano è invece pandispagna sempre con mischio di frutta secca abrustolita e macinata, con la stessa crema di cioccolato. Miocompleano era il 18 gennaio. Per noi, in famiglia le feste natalizie finivano col mio compleano.



venerdì 19 dicembre 2014

Pfauenauge/Occhio di pavole

Mio nonno era tedesco... fino alla guerra mondiale quando volevano arruollare nelle truppe SS, quando d'un tratto non sapeva più parlare il tedesco, perché non voleva arruolarsi con quelli. Cosi si è dimenticata la sua lingua paterna. Però come tutta la citta era meta ungherese meta tedesca i dolci, cioè ciò che valeva la pena si sono trammandati.
Li ho fatti prima di Natale, piacevano anche al mio figlio, ma solo senza zucchero a velo e senza marmellata

Ingredienti

250 g burro
200 g zucchero
300 g farina
aroma di vaniglia
150 g mandorle (abrustolite) maccinate
2 rossi d'uovo

Si ammalfgamano bene tutti gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo, e si lascia riposare almeno due ore al freddo.
 Si mette la carta da forno nelle teglie.
Si stende l'impasto col mattarello. Si tagliano le formine in numero uguale per la parte di sotto il fiore intero per la parte sopra il fiore col buco in mezzo- quello è l'occhio (di pavone), io l'ho faccio con il ditale da cucito. Meglio cuocerli separati perché hanno tempi leggermente diversi di cottura. 7-10 minuti nel forno di 180 gradi.
I fiorellini interi si lasciano raffreddare. Gli occhi si avvolgono ancora bollenti in zucchero a velo.
Si incollano le due parti con la marmelata, preferibilmente qualche frutto non troppo dolce.


domenica 7 dicembre 2014

Corona d'Avvento

Le nuove Corone d'Avvento per quest'anno. Era già tempo, siamo nella seconda domenica d'Avvento. Infatti ne avevo un'altra, fatta da pasta frolla, ma l'abbiamo già mangiata. Questi biscotti sono molto duri appena cotti. Saranno buoni dopo la Befana. Non li ho fatti per mangiarli. Mi mancava il colore rosse, ma mi piacciono anche cosi.
La ricetta per questa volta è:
400 g di zucchero, 350 g miele millefiori 1 dl di acqua si sciolgono e si mescolano sul fuoco. Si toglie dal fuoco e si aggiungono 200g burro, si mescola bene. Si aggiunge un pizzico di sale e cannella, polvere di chiodi di garofano, zenzero se vi piace che a me non piace.Si agiunge un uovo intero e un kilo di farina, si ammalgama bene, si lascia per una notte al freddo. All'inizio si lavora con fatica ma poi si ammorbidisce l'impasto e si lavora bene.
Il forno 180 gradi per aprox 7 minuti.
Si penella col rosso d'uovo, 1-2 minuti prima della fine cottura per avere il colore marone-dorato



Dietro le chiesette ci sono tre casette.


e l'altra:
Ci sono anche quatro portacandelle fatti dallo stesso impasto,
e mi è rimasto impasto per un'altra corona. Tanto se l'impasto è messo al freddo non va a male neanche dopo 2 settimane.

Mezzalune con vaniglia/Vanillekipferl

Mia madre faceva spesso questi biscotti quando ero piccola. Poi ho scoperto che anche in Trentino sono conosciuti col nome di Vanillekipferl. Perché il mondo è molto piccolo.
Ricetta:
(doppia quantità)
560 g farina
400g burro
2 rossi d'uovo
150 g zucchero
200 g mandorle macinate


100 g di zucchero a velo con vaniglia

Si amalgama bene tutto e si lascia per 2 ore al freddo. Si stende col mattarello, si tagliano le formine in forma di mezzaluna. Si mettono nel forno a 180 gradi per 7 minuti.
Ancora caldi si arrotolano nello zucchero a velo

lunedì 3 novembre 2014

Torta alle castagne

Perché è la stagione delle castagne ho fatto questa torta.
2 foglie di meringa preparate di 4 bianchi d'uova in tutto,
2 dl di panna da montare, purea di marroni (meglio farla da 500 g di castagne arrostite ammalgamate con 1 dl di sciroppo 100 g zucchero, e un cucchiaio di burro. Questa è la crema e anche l'ornamento.

venerdì 31 ottobre 2014

La zucca intagliata di Halloween

Devo dirlo che non mi è mai piaciuta questa festa, ma c'era più il desiderio di provarmi con l'intaglio di frutta e verdura, però poi visto la gioia di Francesco che ormai vuole che accendiamo sempre le candele e che ci spaventiamo sono contenta che ho fatto questo giocco.

Io ho due coltelli di intaglio, una con la lama molto diritta e tagliente e una con la lama curva e piccola. Poi serve la zucca e la candella.
La prima era la zucca verde. Per prima lì'ho tagliato a retro facendo una piccola porta, dove si allontanano i semi. Poi sull'altro lato si tagliano gli occhi e la bocca e si fanno i denti.


La seconda era una zucca gialla lunga. Anche questa è intagliata da tutte le due parti, infatti ho comminciato con questa parte, dove ha anche la bocca e gli occhi più grandi e si può svuotare dai semi e dalla polpa. Questo l'ho lavorato di più che gli si veda bene il ghigno e le rughe (che poi in buio non so quanto si vede. Un grande aiuto è il coltellino curvo in questi dettagli.



Il piccolino è un grapefruit. Si taglia la parte di sotto poi si svuota con un cucchiaino o con le dita se vi va. E si intaglia con un coltellino appuntito. Secca in fretta, non resiste neanche 3 giorni il grapefruit o l'arancia.
Per l'ultimo ho intagliato il melone giallo. Anhce lui è intagliato da ambedue parti. Da dietro però ha una immagine più romantica, magari triste come immagino io la morte. In questo cuore si introdduce la candella. Si svuota molto più facilmente della zucca gialla, ma l'ho sfreggiato per sbaglio. Fa nientre, alla faccia spaventosa sta bene.


Io lavoro molto a caso, per questo è difficile che io dia consigli che cosi si fa. Però in riassunto; serve il coltellino con lama fine e appuntita. La zucca si intaglia sul retro per prima e si svuota dai semi e polpa per caso. Poi si intaglia l'avanti, occhi arrabbiati e denti come li volete. L'intaglio sul retro non serve poi solo a svuotare la zucca e a introdurre poi la candella. In una stanza buia è la parte di retro che faraà ombra sul muro, cosi se vogliamo spaventarci spaventiamoci.


Auguri Oronzo



La torta al limone per il compleanno del mio marito.
La base è pasta frolla (300 g farina, 100g zucchero, un uovo, 125g burro), coperti con un po di pane grattuggiato, uno strato di 800 g di ricotta ammalgamati con 4 rossi d'uova, zucchero e limone), e l'ultimo strato di budino di vaniglia



martedì 9 settembre 2014

Torta per la piccola Anna



Tortina per una bimba bellissima, piccolissma, nata con 3 kili e 200, con capelli molti in testa, e che dormiva tranquillamente quando l'ho vista. Pandispan con burro, diviso con uno strato di marmelata, marmelata di albicocche anhce sopra, sotto lo strato decorativo. Mi sono sbizzarita di fare scarpette e fiocchi.




Torta con mele

L'ho imparato dalla mia amica Mirela e l'ho trovato cosi buona questa torta che l'ho fatto per il compleano della mia mamma (20 aagosto) che infatti preferisce le torte con la frutta, con mele sopratutto. Dice che se si chiama Eva è ovvio che non sa resistere alle mele.
Ingredienti: 4 rossi d'uovo, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di latte e 12 di farina con burro, dopo 20 minuti di cottura ho aggiunto le mele grattuggite, ammalgamate con lo zucchero e cannella, si rimette nel forno una 20 minuti a 200 gradi. E poi tutto viene coperto di bianco d'uovo montanto e si rimete nel forno a fuco bassissimo, perché secchi il bianco d'uovo.


Torta di cioccolato


Non ho aggiornato d molto tempo. Infatti questa torta semplice di cioccolato l'avevo fatta per le insegnanti del mio figlio alla fine dell'anno scolastico. Lui ha finito la scuola materna, aveva delle insegnati molto buone, anche le bidelle lo amavano molto, cosi ho pensato che è un regalino che la possono apprezzare tutte. E infatti le è piaciuto molto
E un pandispan con 6 uova, crema con burro, cioccolato e uovo cotto al vapore, coperto con glassa di cioccolato, la scrittura è di crema di burro e zuchero.