mercoledì 14 marzo 2012

Melanzane a paprikas


Ho mondato e ho soffritto la cipolla, 4 peperoni, due rossi e due gialli, una carota tagliata a rondelle, un grande spicco d'aglio, due foglie di salvia, sale. Ho aggiunto la paprika e poco acqua. Ho bollito per un attimo due pomodori, li ho sbucciati, li ho tagliati a pezzi e li ho aggiunti al sugo, cuocendo a fuoco forte cosi che evapori tutta l'acqua.
Quando tutto diventa sugoso, cremoso , li ho scollati e nel olio, sugo scollato ho fritto le melanzane tagliate in pezzi grossi, con capperi sotto sale. Le melanzane non devono essere stracotte. Si mescolano il sugo di peperoni. Io li ho consumati cosi ed erano buonissimi, non voglio mangiare troppi carboidrati. Oronzo invece ha aggiunto la pasta a tutto questo piatto di verdure.

Biscotti ungheresi di torta di miele (Mezeskalacs)

biscotti ungheresi by tenghere
biscotti ungheresi, a photo by tenghere on Flickr.

Ho fatto dallo stesso impasto di miele 2 scatolette con biscotti di miele,
bomboniere in forma di torta e in forma di sposini. Li ho chiamati "ungheresi" perché ho preso ispirazione da alcuni siti ungheresi di Mezeskalacs e dall'intro delle "Fiabe popolari ungheresi"
Si scioglie a fuoco lento 125 g di zucchero, 125 g di burro e 250 g miele, ma non deve cuocere. Quando si raffredda si aggiunge 500 g di farina, un uovo, bicarbonato e un po di limone (se vogliamo fare delle forme non mettiamo bicarbonato perché il bicarbonato modifica la forma del biscotto), spezie di vari tipi, cannella, zenzero, chiodi di garofano. Si lascia almeno 2 ore a freddo Per un impasto più morbido si aggiungono altre 2 uova. I biscottini dentro la baule sono con 3 uova e bicarbonato, cosi sono piu morbidi. I biscotti usati come bomboniere sono poco deperibili e il loro primo scopo è quello decorativo. Partecipiamo anche con questi biscotti al contest organizzato di Stefania (nuvoledifarina.blogspot.com)

domenica 11 marzo 2012

Biscotti con miele dopo una ricetta transilvana

Sono morbidissimi, hanno un'aroma di tiglio e pinoli, sono fatti con ingredienti naturali, biologici di alta qualità,tenuti in busta di plastica rimangono morbidi anche per una settimana (ho fatto lo sperimento anche se facevo fatica a trattenermi) Ingredienti 250 grami di miele di tiglio di Valsesia 350 grami di farina di segale 3 uova 50 grami di noci grattugiati 2 cucchiai di caffè di bicarbonato di sodio spezie: u pizzico di sale, zenzero, cannella, chiodi di garofano, (secondo me qualche spezie che ricordi il gin o il pino , ma solo una goccia legherebbe in maniera perfetta) Io l'ho lasciato riposare una notte in frigorifero Con un cucchiaino si mettono bozzetti nella teglia e sopra si mettono semi di pinoli (si potrebbero fare ricci o facce, diavoletti, orsetti Si mettono nel forno per 8-9 minuti al 200 gradi di sotto e sopra sono pronti. Ho fatto anche un panetto con lo stesso impasto. Sono buonissimi, è senza zucchero ma con molta miele e ti lasciano un gradevole profuno di fiori di tiglio e aroma di pinoli in bocca. Questo dolce contiene tutta l'atmosfera dei dolci tradizionali aroma dei fiori di tiglio, l'aroma di pinoli, noci, un dolce dopo una ricetta come si faceva in Europa secoli fa. Infatti ho trovato la ricetta in un ricettario di dolci con miele di Transilvania del 1880 (non era con miele di Valsesia ma io questo miele ho trovato e sono contentissima) Con questi biscotti partecipo al contest "Piccole dolci delizie" organizzato da Stefania da nuvoledifarina.blogspot.com

dolce Novara

Non sarà semplice fare a Novara qualcosa di originale e creativo e aprezzabile nell'ambito dolciario. Eco il re biscotto nella vetrina dei biscotti Camporelli di Novara, composto tutto in maniera molto originale di varie forme di biscottini di Novara

Santini romeni

Il 9 marzo romeni preparano questo dolce nel ricordo dei 40 martiri cristiani morti a Sevastia nel tempo della persecuzione del cristianesimo. I dolcetti lievitati devono avere la forma di un 8 che nel slavona è un simbolo per un uomo. Esistono varie ricette, alcune contengono latte e uovo, altre non perché si fanno nel periodo di digiuno religioso (post) tenuto da molti romeni. Io ho scelto questa ricetta, adatta anche a chi fa digiuno per motivi religiosi o per altri motivi. C'è anche un'altra ricetta dove i santini sono più piccoli e si fanno bollire per un minuto prima di metterli nel forno (come i Brezeln) cosi diventano più croccanti. Una tradizione curiosa anche se per me è un po macabra è che i romeni lo mangiano spesso questo dolce nel ricordo dei morti, per accontentarli. L'idea è che non si può rifiutare un dolce che ti viene dato per mangiarlo per la salvezza di qualche caro di chi te la offre, non?! La mia ricetta: 1 kg di farina (per 40 santini perché erano 40 i martiri) 300 g zucchero 1 dl olio lievito di birra acqua calda Si fa l'impasto lievitato e io ho fatto con doppia lievitazione, Dopo 6 ore si divide l'impasto in 40 pezzi si fanno le forme di 8 e si mette sopra sciroppo acqua con molto zucchero si infornano. Quando diventano dorati si mette sopra ancora molto più sciroppo (alcuni li immergono nel sciroppo) e noci grattugiati Sono soffici e buonissimi.

lunedì 20 febbraio 2012

Stuffato di maiale con crema di melanzane e zakuska


La carne l'ho tagliatta cubetti e l'ho soffritto in un cucchiaio di strutto. Ho aggiunto sale, pepe , romarino e salvia.

La crema di melanzane
Le melanane si mettono intere in forno o sopra fuoco, direttamente sulla fiamma, o sulla cenere (se siamo al barbecue) Quando la buccia è già tutta raggrinzita si toglie con facilita si taglia l'interno della melanzana con un coltello non metallico. Si aggiunge sale, una cipolla gratuggiata e maionese.

La zakuska
Le melanzane si friggono in buccia che poi si toglie e si butta e si macina con un coltello non metallico l'interno della melanzana. Si soffriggono in olio una cipolla tagliata finissimo e un peperone rosso tagliato finissimo. Si aggiungono due pomodori grossi spellati. Si mescola in continuo poi si aggiunge la melanzana

lunedì 13 febbraio 2012

Fegato di coniglio con burro e salvia



Si tagliano due cipolle grosse (due, l'ho provato con meno cipolle e non è riuscito bene, mentre adesso era buono) e si soffriggono nel burro (un 50 grami). Si aggiunge sale e la salvia. Si pulisce il fegato, si taglia a pezzetti e quando la cipolla è già soffritta si aggiungono i pezzettini di fegato. Si aggiunge sempre pochissima acqua.


sabato 11 febbraio 2012

La torta macchina

Immagine 151 by tenghere
Immagine 151, a photo by tenghere on Flickr.
la mia prima prova con il fondant è stata una torta in forma di macchina Wolkswagen. Ma ne farò delle migliori.
Da allora ho imparato fare bene il MMF, qui l'ho provato con solo zucchero e miele.
La forma della macchina va scolpita dal pan di spagna.
Quindi:
ho preparato un pan di spagna rotondo.
Poi l'ho tagliato in tre pezzi a verticale, le due parti laterali li ho messo sulla parte centrale. Cosi avete la forma di un semicerchio che si adatta bene al maggiolino. Lho riempito con la crema al cafe, che si adatta molto bene a queste torte coperte con troppo zucchero.
E poi l'ho scolpita, ho scolpito anche le ruote una per una

Ciao, sono felice che questa torta è arrivata tra i preferiti dei visitatori del mio bog,ma vi invito di vedere anche la mia nuova torta macchina

domenica 5 febbraio 2012

Bomboniere di miele e glassa reale

Mini torte dall'impasto di torta di miele conosciuta per la sua bassa deperibilità. E decorata con la glassa reale. Questa è la mia prima prova ma ho già in mente tanti altri modellini di tortine tipo matrimonio. Si potrebbero fare come regalini tipo bomboniere. I modelli più nuovi qui

rose rose per te

rose rose per te by tenghere
rose rose per te, a photo by tenghere on Flickr.

La prima torta coperta di marzapane.

venerdì 3 febbraio 2012

Maglione con i cuori indestruttibili

Ehm, l'ho fatto quando mi ha lasciato il mio primo amore. Sferuzzare aiuta tanto in quei momenti e in tutti i momenti difficili quando si dice che solo il tempo fa dimanticare. Ma a parte questo questa maglia ce l'ho ancora, quindi davvero indistruttibile e mi piace anche. Il modello di base è la maglia rasata rovescia interrotta da palloncini fatti con l'uncinetto, è infatti per colpa di questo modello è proprio difficile disfarla. Poi dovrei disegnare il modello. Non conosco bene neanche la terminologia in italiano, ma imparo. In ungherese la maglia è omonimo con l'occhio, ma in italiano sarebbe imbarazzante confonderli.


Ho anche la borsa col modello uguale


Qui lo porto (quando faccio vedere ai bambini come si fanno i cuori con miele

mercoledì 1 febbraio 2012

Paprikas di patate


Ingredienti(2 persone):


4 patate più grandi
1 cipolla
paprika dolce
olio o strutto

Per la variante più ricca:
2 uova
50 gr farina
100 gr di salsiccia affumicata o pancetta affumicata

Preparazione:
Si sbucciano le patate e si tagliano a cubetti.
Mondare la cipolla, si soffrigge nello strutto fin quando diventa dorata. Si toglie dal fuoco si aggiunge un cucchiaino di paprika dolce e un mezzo bicchiere d'acqua. Si ascia soffriggere di nuovo fino quando l'acqua evapora.
Si aggiungono le pattate a cubetti, si soffrigge un po poi si aggiunge l'acqua cosi da coprire le patate e si aggiunge sale.
In 15 minuti deve essere pronto.
Questa è la variante la più semplice, saporita, saziante e costa poco. Era cibo di noi poveri studenti quando eravamo all'università. Ma quando glielo fatto al mio marito mi ha detto ce questa devo fare quando avremmo gli ospiti.

Per gli ospiti ho fatto la variante più ricca.
1. si mette a bollire un po di acqua in una pentola.
Si mescolano due uova con farina e un pizzico di sala. L'impasto deve essere pastoso. Nell'acqua bollente si stacca con la'iuto di un cucchiaio i pezzi dell'impasto. Quando la pasta sale sulla superficie dell'acqua allora è pronta. Attenti che può kifutni..Si mettono su una scollapasta e si aggiungono alle patate.

Per arrichire ancora di più alcuni aggiungono salsiccia affumicata soffritta in olio, ovvero dall'inizio la cippolla si soffrigge insieme a pancetta affumicata a cubetti.