Baci di dama sono dolcetti di pasticceria secca piemontese. L'impasto è uguale a quello dell'Ischler: mandorle, burro, zucchero, farina e un roso d'uovo. Si fanno piccole sfere si infornano per 5-7 minuti al 180 gradi, poi raffredati si accopiano due per due con un po di cioccolato fondente.
mercoledì 18 gennaio 2012
Baci di dama e Ischler
Baci di dama sono dolcetti di pasticceria secca piemontese. L'impasto è uguale a quello dell'Ischler: mandorle, burro, zucchero, farina e un roso d'uovo. Si fanno piccole sfere si infornano per 5-7 minuti al 180 gradi, poi raffredati si accopiano due per due con un po di cioccolato fondente.
lunedì 9 gennaio 2012
Ischler
Sissi, la regina d'Ungheria l'imperatrice d'Austria ha conosciuto Franz Joseph, il suo marito a Bad Ischl, Franz doveva fidanzarsi con la sorella di Sissi ma si inamorò perdutamente di Sissi. A Bad Ischl si faceva questo dolcetto Ischler che era uno dei preferiti di Franz.
Ingredienti:
150 g di farina
125 g burro
50 g noci maccinate (da provare anche con mandorle e forse meglio che non siano maccinate ma solo zdrucciolate in pezzettini)
50 g zucchero
1 cucchiaino di canella
1 roso d'uovo
Si mescola bene tutto e si lascia un ora nel frugorifero
Si stende si tagliano le forme si infornano (180 gradi per 8 minuti) Hanno un profumo buonissimo durante la cottura ma bisogna stare attenti che seccano se stanno troppo nel forno.
Si incollano le foerme (io ho fatto cercchietti) con marmellata di albicocche o ribes
Si mettono in frigo
Si vestono in cioccolato sciolto sul bagno maria e mescolato con un po di olio
Il giorno dopo sono migliori perché diventano più morbidi
Buon appetito!
venerdì 6 gennaio 2012
Kurtos Kalacs
Il Kurtos Kalacs è un dolcetto lievitato originario dalla bellissima "Terra dei Szekely", una regione ungherese che si trova nel centro della Romania.
La difficoltà di questo dolce sta nel fatto che bisogna arrotolare l'impasto lievitato su una forma cilindrica, perché alla fine della cottura abbia la forma tipica di cammino fumante. Deve essere caramellizzato uniformemente, croccante da fuori tenero, morbido da dentro. Per questo è difficile farlo in casa ma non impossibile. Alcuni lo fanno nel forno sul mattarello, o arrotolato sulle lattine di birra.
Ingredienti sono quelli delle frittele: farina, zucchero, olio, acqua, bucce di limone, vaniglia. Io uso ormai da quando sono italiana fare la doppia lievitazione che rende i dolci più soffici. Quindi dopo il primo impasto lascio riposare il Kurtos, dopo 3 ore faccio il secondo impasto. Lo stendo con il mattarello e lo taglio in forma di spirale
Si avvolgono sui cilindri di legno impregnati con l'olio. Attenzione che la parte iniziale e quella finale sia inserita sotto l'impasto, altrimenti si stacca durante la cottura. Con un movimento tipo stendere con mattarello si uniforma l'impasto (cosi che non siano spazzi vuoti. Poi si impregna con olio con l'aiuto di un pennello, si avvolge tutto in zucchero e si lascia riposare di nuovo. Si lascia riposare fino quando lo zucchero incomincia sciogliersi (sembra che sudi, fa delle gocce).
Adesso si accende il forno, si introducono i Kurtos, che il forno li fa girare uniformemente. Dopo sette minuti sono pronti, quando sono bene caramellizzati e hanno un colore dorato (attenti che non si bruci il caramello). Appena tirati fuori bisogna stare attenti perché il caramello bollente può provocare brutti ustioni. Quindi si lascia raffreddare un po, dopo 2 minuti l'intero pezzo del dolce dovrebbe staccarsi facilmente dal legno e rimanere in piedi come un cammino fumicante. Infatti Kurto significa la parte di metallo dell'cammino, originariamente questa torta era fatta sui tubi del cammino, e sulle bracci.
La difficoltà di questo dolce sta nel fatto che bisogna arrotolare l'impasto lievitato su una forma cilindrica, perché alla fine della cottura abbia la forma tipica di cammino fumante. Deve essere caramellizzato uniformemente, croccante da fuori tenero, morbido da dentro. Per questo è difficile farlo in casa ma non impossibile. Alcuni lo fanno nel forno sul mattarello, o arrotolato sulle lattine di birra.
Ingredienti sono quelli delle frittele: farina, zucchero, olio, acqua, bucce di limone, vaniglia. Io uso ormai da quando sono italiana fare la doppia lievitazione che rende i dolci più soffici. Quindi dopo il primo impasto lascio riposare il Kurtos, dopo 3 ore faccio il secondo impasto. Lo stendo con il mattarello e lo taglio in forma di spirale
Si avvolgono sui cilindri di legno impregnati con l'olio. Attenzione che la parte iniziale e quella finale sia inserita sotto l'impasto, altrimenti si stacca durante la cottura. Con un movimento tipo stendere con mattarello si uniforma l'impasto (cosi che non siano spazzi vuoti. Poi si impregna con olio con l'aiuto di un pennello, si avvolge tutto in zucchero e si lascia riposare di nuovo. Si lascia riposare fino quando lo zucchero incomincia sciogliersi (sembra che sudi, fa delle gocce).
Adesso si accende il forno, si introducono i Kurtos, che il forno li fa girare uniformemente. Dopo sette minuti sono pronti, quando sono bene caramellizzati e hanno un colore dorato (attenti che non si bruci il caramello). Appena tirati fuori bisogna stare attenti perché il caramello bollente può provocare brutti ustioni. Quindi si lascia raffreddare un po, dopo 2 minuti l'intero pezzo del dolce dovrebbe staccarsi facilmente dal legno e rimanere in piedi come un cammino fumicante. Infatti Kurto significa la parte di metallo dell'cammino, originariamente questa torta era fatta sui tubi del cammino, e sulle bracci.
martedì 3 gennaio 2012
La torta che ho fatto per il mio matrimonio
lunedì 26 dicembre 2011
Gerbeaud e cuori con cioccolatini
Questo è stato il mio regalo di Natale che ho preparato per i figli del mio marito e per le insegnanti del mio figliuolo. Gerbeaud: 4 livelli di pasta frolla (300 gr farina, 200 gr margarina, 100 gr zucchero, aromi e bicarbonato) riempiti di marmellata di albicocche e noci tostate e macinate,tutto ricoperto di cioccolato.
Gerbeaude porta il nome di uno dei grandi pasticceri austroungheresi di origine francese che fondò nella capitale dell'Impero una delle più grandi pasticcerie. La pasticceria Gerbeaud è ancor oggi una delle mete da visitare a Budapest (come lo sono il Cafe New York, la pasticceria Ruszwurm).
La torta Gerbeaud è diventata uno dei dolci natalizi preferiti per i ungheresi, dovuto anche alla ingenuità dei ingredienti
Cuori mon amour
sono scatolette in forma di cuore fatti di impasto di torta di miele usato per i biscotti ungheresi, descritto qui . Nell'interno sono 3 cioccolatini fondenti con nocciole
Per i cioccolatini ho sciolto sulla bagnomaria 100 gr di ciccolato fondente con un cucchiaio di burro e ho aggiunto 50 gr. di nocciole tostate e macinate. Ho versato l'impasto nelle forme di silicone e li ho lasciati raffreddarsi bene.
Torta Eszterhazy
La torta Eszterhazy è una delle migliori torte della grande pasticceria austro-ungherese. Si deve il nome alla famiglia nobiliare ungherese che vise a lungo alla corte di Vienna. E questa torta gialla in angolo della mia tavola di Natale


Ricetta:
Ingredienti per le foglie:
250 g nociole (o mandorle o noci) tostate e macinate
15 albumi d'uovo
15 cucchiai di zucchero
un po di sale
1. si tagliano 5 cerchi di diametro di 22 cm di carta a forno
2. si preriscalda il forno
3. si montano 3 albumi d'uovo con un pizzico di sale, si aggiungono 3 cucchiai di zucchero si monta di nuovo.
4. si mescolano con attenzione 3 cucchiai di noci macinati nell'albume montato
5. si stende uniformemente su uno dei cerchi di carta da forno
6. si cuoce a 75 gradi per un oretta fino alla prova di stuzzicadenti (che deve essere secco dopo che l'abbiamo messi nell'impasto)
Si ripete il 3-6 per 5 volte. Non togliete la carta da forno o se lo togliete non mettete i cerchietti uno sull'altro perché si incollano
CREMA:
4 dl di latte
1 budino di vaniglia
4 rossi d'uova
8 cucchiai di zucchero
Si mescola tutto, si mette sul fuoco e si mescola continuamente fino a quando diventa denso. Poi si lascia raffreddare completamente.
250 g burro si mescola fina che diventa cremoso e si aggiunge piano piano la crema gialla.
Si tolgie la carta da forno del primo cerchio si riempie con la crema
si toglie l'altra carta da forno e si mette sopra l'altro cerchio.
Alcuno metto glassa di glassa reale, altri di cioccolato bianco, ma io ho messo crema anche sopra e anche sui lati
Sui lati l'ho coperto con nocciole macinate ,
Sopra si fanno cerchietti con cioccolato sciolto poi si tirano le linee di taglio con uno stuzzicadenti. Cosi si fa il modello di ragnatela sopra
Con la crema rimasta si ornano i bordi come nell'immagine.
Ricetta:
Ingredienti per le foglie:
250 g nociole (o mandorle o noci) tostate e macinate
15 albumi d'uovo
15 cucchiai di zucchero
un po di sale
1. si tagliano 5 cerchi di diametro di 22 cm di carta a forno
2. si preriscalda il forno
3. si montano 3 albumi d'uovo con un pizzico di sale, si aggiungono 3 cucchiai di zucchero si monta di nuovo.
4. si mescolano con attenzione 3 cucchiai di noci macinati nell'albume montato
5. si stende uniformemente su uno dei cerchi di carta da forno
6. si cuoce a 75 gradi per un oretta fino alla prova di stuzzicadenti (che deve essere secco dopo che l'abbiamo messi nell'impasto)
Si ripete il 3-6 per 5 volte. Non togliete la carta da forno o se lo togliete non mettete i cerchietti uno sull'altro perché si incollano
CREMA:
4 dl di latte
1 budino di vaniglia
4 rossi d'uova
8 cucchiai di zucchero
Si mescola tutto, si mette sul fuoco e si mescola continuamente fino a quando diventa denso. Poi si lascia raffreddare completamente.
250 g burro si mescola fina che diventa cremoso e si aggiunge piano piano la crema gialla.
Si tolgie la carta da forno del primo cerchio si riempie con la crema
si toglie l'altra carta da forno e si mette sopra l'altro cerchio.
Alcuno metto glassa di glassa reale, altri di cioccolato bianco, ma io ho messo crema anche sopra e anche sui lati
Sui lati l'ho coperto con nocciole macinate ,
Sopra si fanno cerchietti con cioccolato sciolto poi si tirano le linee di taglio con uno stuzzicadenti. Cosi si fa il modello di ragnatela sopra
Con la crema rimasta si ornano i bordi come nell'immagine.
prima casetta di miele
Questa è la ricetta della mia prima casetta che l'avevo fatta il 2009 per Natale. Importante è che l'impasto sia più duro perché regga la costruzione. Ingredienti: 500 g di farina, 3 g bicarbinato di sodio, 250 g miele, 125 g zucchero a velo, 100 g burro, 1 uovo, spezie sale,, cacao. Si mescola tutto e si lascia in una folia trasparente in frigorifero Si tagliano gli elementi con l'aiuto di stampi di carta Pe la colla si mescola 4-500 g zucchero in polvere con due binachi d'uovo e si mescolano bene, poi comminc assemblaggio Qui si puo vedere come si fa l'assemblaggio col bianco d'uovo. Si puo fare anche con caramello sopratutto se non si lavora insieme con bambini. http://desszert.eu/mezeskalacs_haziko_keszites
mercoledì 14 dicembre 2011
Corsi
Ho trovato un bel corso on-line sul lievito naturale, voglio provare fare il Kurtos kalacs con lievito naturale
http://fad.castalimenti.it/file.php/1/DEMO_COMPLETA/corsoFINAL.htmlhttp://www.blogger.com/img/blank.gif
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sabato 3 dicembre 2011
Torta Rigo Jancsi
Rigo Jancsi era un personaggio di show famoso nel tempo dell'Impero austro-ungarico, si dice che con questa torta ha fatto inamorare di lui la moglie del principe belga che lasciò senza pensare il suo marito per lui. Fu un'amore a prima vista che fecce scalpore in quei tempi. Rigo Jancsi era il nipote di un principe zingaro.
Ricetta:
Pan di spagna con cioccolato fondente grattuggiato
Crema: panna zuccherata montata mescolata con cioccolato fondente grattuggiato
La crema deve essere molto alta nei confronti di Pan di Spagna
martedì 29 novembre 2011
Pasticceria di Lucia in 2001
Questa è stata la mia prima torta di matrimonio, per 40 persone. Me l'hanno chiesto col cioccolato e l'ho decorato con crema di burro, rose di marzapane e la coppia di sposini. Andava in un paesino vicino alla mia citta.
Per le torte di matrimonio più grandi 80-120 persone, preparavo il pan di spagna il giorno prima, la crema la mattina del matrimonio e la panna appena prima del trasporto, cosi non le ho mai fotografate, anche perché il supporto di torta andava nel giorno prima al ristorante.
Fortunatamente una mia alunna è stata al matrimonio dove io avevo preparato la torta e mi ha regalato questa foto. La torta è con panna, è preparata per 80 persone, il supporto per le torte me l'aveva fatto fare un mio collega con i suoi alunni di falegnameria. Torta di matrimonio per 80 persone. Sulla preparazione di torte di martimonio ho parlto un po più QUI

lunedì 28 novembre 2011
Pasticceria Lucia 2001
La Pasticceria Lucia ha comminciato la sua attività il 2001 facendo torte per diverse occasioni: matrimoni, compleani, feste di prima communione, natale. Qui sono le mie creazioni, scusate la qualità delle foto scannerizzate. La torta Dobos, cosi come si faceva nella pasticceria Moka, dove ho lavorato qualche mese. Da allora ho scoperto una ricetta migliore.
Il clown, ho la forma tipica per questo clown, ma una volta fatta bisogna comunque ridisegnargli il faccino. Questo è fatto con crema di burro.
Io facevo l'insegnante (di filosofia e psicologia) e ho preparato questa torta per l'inizio dell'anno scolastico per i miei colleghi. E fatto di torta di biscotti, cioccolato nero e cioccolato bianco. Sull'etichetta è scritto "Buon anno scolastico!"
Il clown, ho la forma tipica per questo clown, ma una volta fatta bisogna comunque ridisegnargli il faccino. Questo è fatto con crema di burro.
Io facevo l'insegnante (di filosofia e psicologia) e ho preparato questa torta per l'inizio dell'anno scolastico per i miei colleghi. E fatto di torta di biscotti, cioccolato nero e cioccolato bianco. Sull'etichetta è scritto "Buon anno scolastico!"
giovedì 24 novembre 2011
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