mercoledì 29 maggio 2013

Grenadine marsch

Sto nome pomposo molto austriaco è il nome della pasta con patate.
Si sbucciano le pattate e si tagliano a cubetti, si lasciano nell'acqua.
Si taglia e poi soffrigge la cipolla, quando è dorata si toglie la teglia da fuoco e si condisce con molta paprika dolce e si allunga con 1 dl di acqua. Si rimette a bollire fino quando l'acqua è evaporata. Si aggiungono le patate e il sale. Si mette un coperchio, poi se c'è bisogno si aggiunge 1 dl acqua ogni volta che manca fino quando diventa tutto una purea. Con questa si condisce la pasta. Si aggiunge pepe e se vi piace la panna acida (o yoghurt).

martedì 14 maggio 2013

Crema di melanzane

L'ho usiamo per tartine , ma anche ripieni nei pomodori o nelle crepes, a volte l'ho usato anche come contorno.
Nella mia tradizione , dove trovavi melanzane solo in estate si compravano 10-20 kili e si mettevano anche per inverno.
Le melanzane si cuociono in buccia sul fuoco, direttamente sul fornello o sul barbecue, che è piu bello ma ci vuole l'occasione.
L'ho provato fare nel forno ma ha tutt'altro sapore.
Servono melanzane meno cicciottelle, quelle piu lunghe sono migliori, si devono cuocere bene, fino quando tutta la buccia diventa raggrinzita.

Allora o si lasciano raffreddare o si immergono in acqua fredda e si sbucciano, con attenzione ch enon rimangano pezzettini neri di buccia sulla melanzana.
Si mettono sul piano di lavoro e si sfibrano con un coltello di legno o di plastica, perché il metallo fa cambiare sapore alle melanzane (come lo fa anche al limone o allo yogurt).


Si grattugia una cipolla piccola per melanzana e si lascia stare in sale, poi si storce bene bene tutta l'acqua, che è amara quindi deve essere allontanata. la cipolla si aggiunge alle melanzane si mescola e si controlla il sale.
Noi pere l'inverno lo prepariamo cosi, mentre per il consumo immediato aggiungiamo maionese: un roso d'uovo e 1/2dl olio per melanzana e si mescolano bene. Se si aggiungono direttamente alla melanzana non serve limone o senape per la maionese, perché è già un ambiente bene acido. Qui sotto sono i vari usi di questa crema: crepes, tartine, contorno, ed è anche la base della zakuska

lunedì 6 maggio 2013

Frittata di calamaretti

Volevo fargli ripieni ma ho finito facendo ua buona frittata dal ripieno preparato.
Ho pulito i calamari dalla colona e denti. La testa e le interiora le ho maccinate (se lo voglio rifre macinerò tutto non solo la test.
Ho macinato anche una mezzo cipolla, un pugno di acetosella fresca, prezzemolo frsco, pane bagnato, caperi. Ho agiunto sale, pepe, paprika dolce e due uova. Di questo impasto ho fatto la frittata che Francesco ha aprezzato tanto.
I calamaretti ripieni si sono rimpicioliti troppo e il ripieno e uscito fuori. Era buono ma non ciò che io volevo. Infatti in un 80 g di burro ho soffritto l'altra meta della cipolla con 7 pomodorini tagliati a fette. E su questo sugo ho messo a cuocere i calamaretti ripieni. Li ho bollitti con un coperchio sopra ma si sono rimpicioliti lo stesso (é la prima volta che provo) Comunque anche in questo sugo con burro, cipolla e pomodorini era buonissimo il ripieno (diventato frittata)
L'abbiamo mangiato con cetrioli e pane fresco appena sfornato.

domenica 5 maggio 2013

Zuppa di trippa (Ciorba de burta)

Ingredienti
1/2 kg trippa
3 spicchi d'aglio
2-3 dl di panna
1 limone
prezzemolo

Io ho lavato la trippa precotta con bicarbonato (forse inutile, era già ben pulita la trippa)
Poi l'ho messo a bollire in pentola pressione per due ore. Ho aggiunto all'acqua un cucchiaio di sale, semi di pepe, di coriandolo, dragoncello, levistico e foglie d'alloro. Si lascia bollire per due ore.
Quando si raffredda si scolla il brodo per togliere i semi di pepe, coriandolo e l'alloro. Il brodo si rimette a bollire
La trippa si taglia in strisce sottilli.
Si schiacciano 2-3 spicchi d'aglio, si mescolano con trittata di prezzemolo, limone e olio e la meta si aggiunge al brodo
Si mescola la panna con un rosso d'uovo. Si rimette la trippa e il mischio panna e uova, per 1 minuto ed è pronto

sabato 13 aprile 2013

Peperoni ripieni, al forno

Peperoni ripieni cotti nel forno

Ingredienti:
200 g carne macinata
un pomodoro
una cipolla rossa
4 peperoni bianchi (o comunque più piccoli)
2 dl panna acida (o 1 dl panna e 1 dl yogurt)
parmigiano grattugiato
1 grande cucchiaio di burro
sale, pepe bianco, prezzemolo
Hozzávalók:
200 g darált hús
1 paradicsom
1 kis vörös hagyma
4 (hazai)paprika
reszelt parmezán, só, bors, petrezselyem
2 deci (hazai) tejföl vagy 1 dl joghurt és 1 dl olasz tejföl
1 nagy kanálnyi vaj

.
Modo di preparazione
- Si imburra una teglia piccola
- I peperoni si tagliano a meta, si tolgono i semi e si mettono nella teglia
-Si taglia fine la meta della cipolla rossa e si fa dorare nel burro
-Si aggiunge la carne macinata, il sale, il pepe bianco, il prezzemolo e si fa bollire nel proprio vapore sotto un copercchio
-Si lascia un po raffreddare poi in un contenitore si mescola bene con 2 uova

-Si riempiono i peperoni con questa crema
- Si taglia in cerchietti la seconda parte della cipolla e si fa saltare nel burro
- Si taglia il pomodoro a cerchietti e si mettono cipolla e pomodoro sugli peperoni ripieni



- Si mescola la panna con lo yogurt e la parmigiana e si versa tutto sui peperoni
- Si mette nel forno e si cuoce all'alta temperatura una trentina di minuti, fino quando diventa dorata la superficie

Io l'ho servito con la panna misto yogurt



mercoledì 3 aprile 2013

Involtini con canella e papavero



Ho usato questo impasto, una variante di pasta frolla ma con cacao e canella.
350 gr di farina mescolati con un cucchiaiono di bicarbonato di sodio spento con limone
125 gr di burro
1 dl di yogurt (si può anche senza allora serve meno farina)
200 gr di zucchero con cacao e cannella (eco non era apposta cosi, sono rimasti dal Kurtos Kalacs, ma il risultato è piaciuto perfino al mio marito)
2 rossi d'uovo e un uovo intero
Si mescolano bene e si lasciano per 2-3 ore nel frigorifero.

Ripieno. due cucchiai di papavero, 1 cucchiaio di zucchero un po di latte.

Si stende l'impasto si tagliano i trinagoli, nella parte più grande del trinagolo si mette un cucchiaiono del ripieno si avvolgono in forma di mezzaluna.
Si cuocciono nel forno per 10 minuti a temperatura di 200 gradi. Si mette zucchero a velo.

Dolce al coco




Era una delle tortine che li facevo per matrimoni. Da noi a ogni ospite si lascia un casettone di 12 dolci vari per poterli mangiare nel giorno dopo.
Il venerdi grande ho fatto Kurtos Kalacs, con coco, noci, canella e cacao e sono riomasti tanti di queste spezie.

350 gr di farina mescolati con un cucchiaiono di bicarbonato di sodio spenti con limone
125 gr di burro
1 dl di yogurt (si può anche senza allora serve meno farina
200 gr di zucchero con cacao e cannella (eco non era apposta cosi, sono rimasti dal Kurtos Kalacs)
2 rossi d'uovo e un uovo intero
Si mescolano bene e si lasciano per 2-3 ore nel frigorifero.

Si imburra la forma quadrata con bordo alto. Si stende una sfoglia dell'impasto con cacao e si mette con l'aiuto del mattarello nella teglia (si arruotola sul mattarello poi si srotola dentro la forma) si tagliano le margini.
Si stende un po di marmellata di albicocche molto liquida (io ho usato la mia quello del negoio bisogna dilluirla)

Si montano 5 albumi d'uovo, si aggiungono piano 150 gr di cocos e 4 cucchiai di zucchero, e si mette questa schiuma sull impasto di pasta frolla con cacao. Sopra si mette una altra sfoglia di pasta frolla. Si mette nel forno a 150 gradi fino alla prova dello stuzzicadente.
Si lascia raffreddare nella forma.

Si capovolge e si mette la crema

Crema: 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 3 dl di latte e amido alimentare e vaniglia si bolliscono , mescolando continuamente fino quando si addensa la cream, allora si copre la torta.
Si grattuggiano pezzi di cioccolato sopra

domenica 31 marzo 2013

Cena di Pasqua

La cena di Pasqua a base di pesce l'ha preparato il mio maritino.

Antipasto:
-salmone affumicato
-arringa affumicata
-carcioffi, peperoni e melanzane sott'olio
-cipolline e cetriolini sott'aceto
-ananas



Salmone in fricasea




Sepia al forno con le verdure (zucchine e biete



sabato 30 marzo 2013

Pollo ripieno per la Colazione di Pasqua


Da noi si va di mattina presto in chiesa per chiedere la benedizone per la colazione pasquale. Questo non lo facciamo più ma certo resta che la colazione pasquale è più importante del pranzo o della cena. Ma è bene cosi, cosi per colazione seguiamo le mie tradizioni e per la cena o pranzo quelle del mio marito.
Sul piatto pasquale sono prosciutto, salsiccia, fromaggi, uova, e pollo ripieno.

Il pollo ripieno l'ho fatto cosi:
1. Ho tolto con attenzione la pelle di un pollo e con un ago e filo l'ho cucito lasciano solo un buco
2. Ho messo pane secco a bagnarsi
3. Ho bollito le uova, ho tagliato tanto prezzemolo, tagliato a cubbetto le uova sode.
4. Ho soffritto una cipolla e fegatini di pollo
Mescolato 3 uova sode tagliate a cubetti, i fegatini con la cipolla, pane bagnato, 2 uova crude, sale, pepe, prezzemolo,, con questo impasto si riempie la pelle di pollo e si cuce l'apertura. Si mette nel forno in 2 cucchiai di strutto (o olio) e un po di birra e rosmarino)

venerdì 1 marzo 2013

Torta della Primavera


Il primo marzo è la festa del Martisor, piccolo Marzo, l'arrivo della primavera. La gente si augra bona primavera e si scambia i martisor, piccoli bijoux (gadget?!) in forma di cuoricini, buccaneve, quadrifoglio o qualsiasi altra cosa che sia simbolo della primavera, della fortuna o dell'amore, legati con il filo attorcigliato roso e bianco. Queste martisor si mettono sul petto e si portano cosi per una settimana, 10 giorni dal primo marzo.

Su questa torta, la mia seconda torta fatta di pasta allo zucchero, (la prima era la macchina) ho provato mettere l'atmosfra di questa festa.
La mia prima torta di pasta allo zucchero è qui. Per questa volta ho lavorato con MMF e l'impasto mi è riuscito molto meglio, la lavorazione lascia ancora da desiderare, la finezza dei ornamenti, e poi è un po sovracarico, però se al mio marito gli piaceva significa che è bella.


La torta è un pan di spagna con crema al limone.

Pasta MMF
3 cucchiai di acqua
150 gr. caramelle marshmallow
330 gr zucchero a velo
coloranti alimentari

Si sciolgono le caramelle Marschmallow in 3 cucchiai d'acqua a bagnomaria. Si toglie dal fuoco quando sono ben sciolte, e si aggiunge il zucchero a polvere, mescolando bene prima col cucchiaio poi quando è quasi pronta con le mani, fino quando diventa maleabile e non apiccicosa. Per stenderli col mattarello si mette zucchero a velo sul banco di lavoro.
Si aggiungono coloranti. Io gli ho fattoi come si vede in roso, verde, con coloranti alimentari.
Le forme si incollano con l'aiuto di un po d'acqua.





Per me questa è una festa molto bella, sentita sinceramente con tutto il cuore, sopratutto quando vedo che sul balcone stanno crescendo i tulipani, si sono inturgiditi i boccioli della rosa e del piccolo albicocco. Quindi arriva finalmente la primavera.
Buona primavera!


giovedì 14 febbraio 2013

Il nostro Valentine

Noi ci piace troppo questa festa importata ma se il mio maritino mi ha portato da Londra un orsetto con il cuore dovevo anche io fargli una torta almeno di San Valentine. Ma lui insiste che gli piaciono i sapori semplici, se è possibile niente crema con burro. Cosi ho scelto questa torta che non mi è riuscità però ve la faccio vedere lo stesso.
Si prepara l'impasto col cioccolato in una teglia piatta. Poi si tagliano dall'impasto cotto i cuori. Si mettono i cuori vicino uno all'altra in una teglia alta e lunga,e si versa sopra l'impasto giallo. Solo che avrei dovuto fare di più dell'impasto giallo cosi che copra tutto il cuore :(((. Però dai sono stati belli anche cosi.
Ci sono anche cioccolatini fatti da me nella forma di silicone.